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Archivio Giugno 2005

Il vicino…

30 Giugno 2005 18 commenti

di chi ti stima solo se sei, se fai, se dici, quello che secondo lui/lei è corretto

- Ciao Giovanna… sai che sei un?ottima vicina?
- Che intendi dire?
- Peggio di te non mi poteva capitare… sei stata una delusione…

Cosa era successo di tanto grave?
Il mio vicino vuole che abbatta gli alberi lungo la recinzione (lunga ben tre metri) perché le foglie gli sporcano il parcheggio e lui le deve spazzare.

- Taglia i rami che sporgono sopra casa tua, gli ho proposto.
- E li devo tagliare a spese mie?

Ho chiuso la discussione che ha cominciato a degenerare su tutto ciò che secondo lui in passato non è andato come lui voleva andasse.

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L?invidia

27 Giugno 2005 33 commenti

Vedi l’ultimo post di Patty http:dianamiciodiana.blog.tiscali.it

ho visto l?invidia sprizzare da tutti i pori di Ludovica per assumere la forma di una compagna.

Ludovica è bruttarella, cicciottella e l?altra magrissima, carina, intelligente.

Non so perché si scateni l?invidia e succeda a qualcuno e non a tutti.

So che è uno dei sette peccati capitali e lì mi fermo.

Quali molecole la scatenino, non so.
Ma ho visto trasformarsi una gradevolissima persona, Ludovica appunto, di fronte a me, quando ho raccontato che il blog di Betty in tre giorni ha superato 650 ingressi.
Non ho minimamente pensato di suscitare emozioni violente, il mio era un dato.

Ho cercato in rete:
ho trovato un sito che parla di Caino e Abele…

http://www.rocciadisalvezza.it/scritti/fra_umile/invidia.htm

?L’invidia è un meccanismo di difesa che mettiamo in atto quando ci sentiamo sminuiti dal confronto con un’altra persona : sia per quello che questa persona è, sia per quello che questa persona ha; dunque
gli oggetti come le qualità personali,
i possessi come i riconoscimenti.?

Ho un certo timore a citare articoli di altre persone, me lo ha messo il post di Giano
http://torredibabele.blog.tiscali.it/yc1975944/ del 4 Maggio 2005.

Ci sono le molecole della serenità,
il viagra per migliorare le prestazioni,
ansiolitici,
insulina per abbassare la glicemia,
adrenalina quando si ha un attacco di rabbia,
qualcuno ha studiato quale molecola/e si scaricano nel cervello quando si ha il moto d?invidia?

Prof. curiosa
Riferimenti: il sito di psicolinea.it

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L’antro del compagno

25 Giugno 2005 17 commenti

Dato che mi capita di nuovo che l’articolo si sovrappone agli altri… come capitato tempo fa lo ho pubblicato su Tiscali sport calcio serie A…

starò via qualche giorno armata di libri e silenzii.

Buon fine settimana a tutti gli/le amici/che
Gio
Riferimenti: Non farlo mai…

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Non farlo mai…

25 Giugno 2005 3 commenti


Mi ero ripromessa di non fare mai le pulizie nella casa di un compagno/amante/fidanzato ma solo in casa mia.
L?antro del compagno

in un paesino del circondario

Mi apre la porta con noncuranza… butto uno sguardo all?interno. Un casino.
Giornali sparsi per il pavimento di tutta la casa. Cammino su un tappeto di Corriere della sera…

La cucina fa storia a se. Le mattonelle trasudano grasso di lustri. Il piano cottura, un tempo bianco è color nero pece. Sul tavolo non puoi poggiare nulla. Non c?è lo spazio fisico.

I vetri opachi…
Il frigo presenta tracce di uova, sughi, sangue (di manzo) birre… avanzi ammuffiti, formaggi rinsecchiti.

Ho pena. Compro ogni tipo di sgrassatore universale, i guanti da cucina, alcol, vetril, olio di gomito. Se devo cenare qui… voglio mangiare in un posto civile.

…mangerò dopo venti giorni di operazioni varie: sgrassaggio, strofinaggio, scrostaggio…

alzi la mano chi fra noi mature donzelle non ha MAI rassettato la casa del compagno/fidanzato/amante

L?immagine è tratta da google: www.solvepi.net/Prodotti_ per_pulizia/12.aspx

Riferimenti: Libera la mente…

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In spiaggia

24 Giugno 2005 8 commenti


grazie Ely

a Giorgino

Osservo una vespa che va e viene sulla spiaggia. Per tre volte in dieci minuti mentre la osservo arriva, scava un piccolo fosso, si infila sotto la sabbia, lo richiude sempre con le stesse mosse e riparte.

Quando torna scava nello stesso punto, esegue la consueta manovra e riparte.

Non ho osato scavare dove scavava la vespa. Ho immaginato prole da accudire e sono andata via.

Ma come farà ad orientarsi in una spiaggia sterminata?

…Grazie ad Ely che è quasi in vacanza, studia HTML ed insegna a chi vuole imparare… a scrivere a colori, inserira una lavagna… visitate il suo spazio

Ely http://angi_ely.blog.tiscali.it/

L?immagine è tratta da Google Vespa crabro
Riferimenti:
Vespe e sabbia

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Cap. 3 La scoperta tratto da: Neanderthal il marito sapiens l?amante

23 Giugno 2005 Commenti chiusi

Ero sempre più sola con i problemi del bambino, l?intervento del non ? marito serviva solo a mettermi in croce: mia mamma dice di fare così, mia mamma afferma che in paese fanno così, il figlio di mia cugina è nato con una frattura e se ne sono accorti dopo mesi, avrà qualche frattura? Parlerà? Sarà sordo?

Se il bambino piangeva, era cattivo. In quelle occasioni il non ? padre non si chiedeva: avrà fame? Avrà sete? Avrà caldo? Avrà freddo?

Cominciai a meditare sul mio strano rapporto di non ? coppia, non ? famiglia. Mi vedevo troppo diversa da lui e dalla sua famiglia, dal suo paese e dalla generica parentela che amavo molto. Cugini, zii, prozii e altri lontani parenti mi avevano accettato più della sua famiglia.

Ripassavo l?evoluzione dell?uomo con un?attenzione che non avevo mai prestato. Possibile che Neanderthal fosse vivo? Dopo alcuni giorni di meditazione decisi di si. Neanderthal non era scomparso. Neanderthal si era evoluto con l?Homo sapiens ? sapiens e si era da solo confinato, in alcune zone della terra, senza mischiarsi mai con gli uomini sapienti ? sapienti.

Una di quelle zone era l?interno della nostra isola, insieme a tutte le zone interne della terra, interne o montuose.
Sono certa di aver sposato un uomo di Neanderthal, quindi Guido è un incrocio nato da Donna sapiens e da Homo sapiens neanderthalensis.

Il bambino sembra un sapiens ? sapiens, ma si vedrà nel tempo. Ecco spiegata la gran differenza fra noi, differenza d’opinioni, di scelte, di preoccupazioni. E? dovuta all?evoluzione. Che ci si può fare? Niente. Che si può fare contro l?evoluzione?

Per cambiare occorrono centinaia di migliaia d’anni, non un giorno, non un anno, non una vita.
Mi venivano i brividi. Capivo che le raccomandazioni ripetute quotidianamente non servivano. Per avere qualche risultato avrei dovuto sopravvivere per millenni.
Insieme ai brividi la rassegnazione. Non c?era niente da fare. Era tutto inutile, parole, strepiti, grida, tanto valeva non rodersi il fegato. Dovevo pensare alle assurdità come ad un problema evolutivo, irrisolvibile in tempi umani, andare oltre, tamponare i buchi, tappare le falle, prevenire era impossibile. Come potevo prevedere l?imprevedibile?

Aspettare e sorridere. Se possibile, pensare: sono più evoluta, sono una Donna sapiens. Finalmente dopo mesi di vita da donna sapiens ebbi il coraggio di chiamare Neanderthal con il suo nome. Un sorriso, se io sono un uomo di Neanderthal tu sei una Femina habilis. Era colto l?Homo che avevo sposato, almeno era colto.

Passavano i giorni. Di fronte alle situazioni difficili mi ripetevo: sono più evoluta, sono più evoluta, sono più aaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhh facile a pensarsi, duro da resistere, ogni settimana o poco meno, cacciavo un urlo disumano. Basta. Non ne potevo più.

I bicchieri nello scolapiatti erano sempre orlati di caffè e avevano lo zucchero incrostato sul fondo: il non ? marito eseguiva il lavaggio a secco.

Gli asciugamani sempre sporchi d’impronte: Neanderthal non conosceva l?uso del sapone. Che cosa essere sapone? Non servire sapone. Buono da mangiare, sapone pericoloso: rovinare pelle. Che cosa essere dentifricio? Io non conoscere spazzolino. Non necessario per i denti. Lavare pisello? Con acqua? Non a secco? Questa novità grande. Noi popolo di caverna non usare pratiche magiche, non necessarie, rovinare grande strumento. Se vuoi scopare ti lavi anche il pisello.

Se vuoi dormire con me ti lavi almeno una volta la settimana, ti cambi le calze e le mutande una volta la settimana. Cambiare calze e mutande con maggiore frequenza è sempre stato improponibile. Così letti separati, e ben presto camere separate. Aria. Si respirava. Ero più evoluta, più pulita, più serena.

II Cap: http://societa.blog.tiscali.it/scheda/articolo/ps2057733/

Riferimenti: I cap: Neanderthal il marito sapiens l?amante

Su richiesta di Cardolino alias Dr Stefan

23 Giugno 2005 19 commenti

http://drstefan.blog.tiscali.it/

Parto con le vivande per due giorni… non si sa mai che decida di trattenermi a dormire.
La casetta al mare mi ha sempre suscitato noia mortale.

Ma ho con me i libri: “Bar sport” di Benni, ?Noi che ci vogliamo così bene”, Serrano, le relazioni dei colleghi tirocinanti futuri insegnanti, Paolo http://calamaro.blog.tiscali.it/ e Caterina, da leggere, (mi dice una collega che parlano dell?esperienza nelle mie classi in modo entusiastico…)

Naturalmente c?è Arturo.
Trovo l?amaca montata da Diego (bellissima idea).
Ci sono alcune finestre da pulire… i pavimenti… vi par poco per impegnare il tempo?

Ho con me due uova ed una mozzarella, le proteine (protidi), verdure e frutta, le fibre, alcuni morbidissimi panini (gli amidi o glucidi) e l?olio extra come grassi (lipidi).

Il primo uovo dà forfait subito. (lo schiaccio inavvertitamente io) Non mi accorgo e decora il libro di Benni, il portauovo, l?apparecchio per l?insulina e la busta che va subito a tappezzare il secchio dell?immondezza.
Decido di fare bollito il secondo… in un bicchiere colmo d?acqua e nel microonde.
Non provate.

Esplode sonoramente ai 15 secondi…

Prima trance di proteine, andata.

Lavori, lettura, dondolio, un pò di mare calmissimo, passeggite con il cane, raccolta fichi da un albero di tutti.

Partenza.
Batteria scarica.

eeehhhhcccheppppalle!

Ho dimenticato le chiavi nel quadro due giorni.
Insomma, di lì a poco, con l?aiuto di un baldo giovanotto cavetti ed un?altra macchina, riparto… cose che capitano. Nessun danno, solo un po? di ritardo…


Ricordo 24 25 26 Giugno lo sciopero contro la TV!!!

Agli studenti delle classi quarte…

22 Giugno 2005 20 commenti

Vi ricordo di acquistare oggi 23 Giugno il quotidiano più diffuso, “Corriere Sera” che è il migliore, per

imparare come si devono sviluppare i compiti per la maturità dell’anno prossimo…

grazie a Giano (torredi babele.blog.tiscali.it) per il bel post multimediale… musica gradevolissima ed immagini incantevoli

che ricordano i frattali.

24 25 26 Giugno sciopero contro la TV!!!

Riferimenti: Sciopero anti TV

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Tunnel carpale seconda parte

21 Giugno 2005 17 commenti

2004 Novembre inoltrato.

Arriva un?altra giovane infermiera. Ha in mano alcuni strumenti del mestiere. Nella mano ancora integra con estrema difficoltà, inserisce una farfalla con consueto ago.
Mi fa malissimo.
Taccio. Ho sempre freddo ma nessuno sembra preoccuparsene.

La barella si muove delicatamente. Entro in sala operatoria.
Una persona gentile mi chiede se ho freddo.
Mi copre con una coperta molto calda.
Sto un po? meglio per pochissimo tempo.

Mi infilano nel braccio un salvagente a pressione. Serve a non far defluire troppo sangue.
Ho l?impressione mi stacchino il braccio con la semplice pressione dell?aria.
Il dolore è terribile.
E? così forte che non avverto il taglio del palmo.

I chirurghi lavorono parlando della serata precedente in pizzeria.
La radio accesa diffonde musica. Non ricordo di che si trattasse.
L?operazione dura forse mezz?ora. Non so. Il freddo ed il dolore rendono la mia percezione del tempo anomala.

Mi ritrovo la mano fasciata sembra quasi ingessata.
Non avverto più dolore. Mi consigliano qualche aspirina.
Controllo dopo quindici giorni.

La mano resta inutilizzabile per quasi due mesi. Non posso stringere, portare pesi, uscire con il cane…

un supplizio dipendere dagli altri.

Riferimenti: Operazione I parte

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Operazione chirurgica

20 Giugno 2005 14 commenti


2004 Novembre inoltrato. Sono prenotata per ?il taglio della mano destra?.
Operazione banalissima, mi dicono.
Anche a me è sembrato così. A Luglio, quando mi hanno prenotato per l?operazione, ho visto barelle andare e venire dalla sala operatoria… come carrelli di supermercato alle casse.

E? un anno che trascino notti faticosissime con dolori lancinanti alle mani e alle braccia.
Il dolore è talmente forte che se non mi alzo a fare due passi non mi da tregua.
Sarò operata. Va bene.

?Che Dio me la mandi buona? penso da buona atea, varcando la soglia dell?ospedale.
- Lei è diabetica, quindi sarà operata per prima.
- Menomale.
- Si spogli, non vorrà andare in sala operatoria con i jeans!
Mi spoglio.

Mi fanno indossare una sottilissima camiciola di carta. Ho subito freddo. Un lenzuolino di leggero cotone non è sufficiente.
L?infermiera che mi aveva promesso una pre-anestesia si volatilizza.
Mi imbarcano su una barella e mi trasportano in giro per l?H.
Osservo il mondo da una prospettiva nuova. Conosco i soffitti di tutti reparti dove passo. Sono scalcinati in modo diverso.

Sala operatoria. Sempre freddo pauroso. Forse l?ibernazione migliora la qualità dell?anestesia?
Una giovane infermiera si avvicina con una siringa da due cc. L?anestesia. Infila l?ago nella mano e inietta… il primo cc (almeno ho sperato fosse almeno uno) perché il secondo viene spruzzato sul palmo. L?ago è infisso nella mano, ma la siringa si è staccata.

?Andiamo bene!? penso e spero che quel cc sia sufficiente a non farmi sentire dolori durante l?operazione… segue

La foto è tratta da immagini di Google:
www.giornaledibrescia.it/. ../06,CRONACA/T3.htm

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