Archivio

Archivio Dicembre 2005

da Fantozzi a …Biancaneve…

31 Dicembre 2005 15 commenti

Che sia un buon augurio?

Ho qualche piccolo lavoro da fare a Gere…
mi servono quattro braccia ma ne ho solo due. Le zampe di Arturo non sono adatte…

Farò con due…

Ho da modificare i letti della stanza di Diego. Mi piego a squadra per sollevare il primo materasso. Resto così. Piegata a squadra. Il materasso è molto più pesante di quello che immaginavo. Mi sembra di essere Fantozzi all’opera.

Non demordo. Lo trascino e lui s’impiglia ovunque. Mi prendo in giro da sola. Ma dopo diversi tentativi vinco.

Sistemo i travetti appena acquistati e osservo compiaciuta.
Me ne vado lasciando l’opera da concludere il giorno successivo.

**************** *********** ***************

Fra qualche minuto vado a controllare che nulla sia precipitato.
Vi racconterò il seguito sperando di lasciare Fantozzi nel 2005.

Non è precipitato nulla, ho concluso il lavoro bucandomi le dita mentre cucivo il coprirete…

Mi sono immaginata Biancaneve… sarà la volta del principe azzurro?

Buon Anno

consueto scambio di mail…

29 Dicembre 2005 14 commenti

e poi l’incontro.

Arriva, bel bello, barba lunga, vestito casual che più non avrebbe potuto, un sorriso smagliante…

Mi riconosce perché sono in giro con l’Arturello.

Cammina a passo di carica e si ferma ogni tre- quattro secondi.

- Puoi andare più piano? Io non riesco a tenere il tuo passo.

No, continuiamo la passaeggiata così… simpatica passeggiata.
Lui quattro metri avanti, che parla da solo, nemmeno lo sento e sono stanca di ripetere continuamente:

- Non ho sentito ripeti.

Avete capito, il “nuovo” è già “ex”…

Buone feste a tutti…

Categorie:Gossip Tag: , ,

Sono stata scelta…

26 Dicembre 2005 11 commenti

da Ely per scrivere un post che mi stenderà…

Stranezze che mi caratterizzano:

1) giro estate ed inverno in ciabatte… (uso le scarpe chiuse solo quando piove, per via del diabete… le scarpe chiuse mi piagano i piedi)

2) alla veneranda età di cinquantacinque anni ho cominciato ad imparare la DANZA DEL VENTRE!!!

3) sono una prof. MATTA MATTA MATTA…

4) adoro raccogliere legna da ardere, pigne, cassette, rametti e la maggior parte di ciò che raccolgo lo regalo a… Rosanna… per il suo caminetto

5) poi chissà… cose che a me sembrano normali a voi sembrerebbero strane… raccatto bacinelle di plastica per regalarle ad una signora che le usa per dar da mangiare ai cani randagi (il laboratorio è pieno), raccolgo la carta a scuola e la recupero… sanno bene gli studenti, mi incanto a guardare le nuvole, i tramonti, canto e danzo mentre cucino, …

che bello adesso posso passare il testimone… a chi?

Luvi, Zia Maria, Ottocondue, K,… a tutti quelli che sotto le feste vogliono scrivere un post che racconti di sè…

Categorie:Gossip Tag: , ,

Le notizie più belle? Quelle che ci sprovincializzano

25 Dicembre 2005 7 commenti

la notizia scientifica più emozionante che ha dato?

Il sonno del moscerino della frutta.
Alcuni scienziati hanno scoperto che la moscerina dorme otto ore a notte, il moscerino nove e fa pure il pisolino dopo pranzo.

Allora uno si chiede: ma i ricercatori sono matti? In realtà la scienza studia di tutto, anche cose che mai si potrebbero immaginare, e ci sono sempre dei motivi alla base delle ricerche.

L?altra notizia è di una gorilla che ha utilizzato il bastone per misurare la profondità di una pozza d?acqua mentre l?attraversava. Era capace rapportare la misura del proprio corpo a quella del bastone e al livello dell?acqua. Una cosa straordinaria.

Le notizie che mi piacciono sono quelle che ci sprovincializzano:

la letteratura parla degli esseri umani, la scienza parla del mondo, che non è solo popolato da esseri umani. Ed è quindi ben più grande di quello della letteratura.

Silvie Coyaud si occupa di divulgazione scientifica dal 1987, ha lavorato prima per Radio Popolare, poi per Radio 3 e ora conduce una trasmissione scientifica su Radio 24.
L’intervista è stata raccolta da Sandra Fiore dell’Almanacco della Scienza
Riferimenti: Almanacco della Scienza

ma come hai fatto…

23 Dicembre 2005 9 commenti

ad accorgerti che ti sei chiusa fuori di casa?

Secondo voi?

A me è venuto il panico. Non per la stupissima frase, ma per il danno grave prodotto dalla vecchiaia al cervello di mia madre.

Una donna eccezionale, ancora attiva, che sopporta con pazienza (ed ha sopporto per quasi 60 anni) mio padre… che parla sempre!

Mi sono per giorni immersa nelle mie cognizioni sul cervello.
Si saranno accorciate le fibre? Diminuite le sinapsi? Quasi scomparsi i mediatori chimici della trasmissione nervosa?

Non so. So che non vorrei arrivare a partorire frasi del genere:
meglio stare zitti…

Buon Natale e buone Feste a tutti…

Categorie:Gossip Tag: ,

la boscaiola…

19 Dicembre 2005 14 commenti

ho le ossa rotte, che più non si può…
reduce da una faticosissima giornata a dissezionare un carrubo che è stato traslocato (dal mio giardino ad un altro non molto distante) giusto per far contento il vicino… perche, come dice Tungsteno il carrubo puzza che è una bellezza… pare che la puzza (io non l’ho mai sentita) sia data dal polline.

Non sarà che la puzza migrava tutta dal vicino?

E giù di cesoie e sega a mano e scava per seppellire le foglie e copri con terra e una pala da muratore…

e cerca la canna (indica, non cannabis) delle dimensioni adatte per fare il bastone per la mia nuova attività

sono riuscita a realizzare il bastone per la danza del ventre…

iuuuhu sono ancora una frana… ma abbiate pazienza!

Alla prima esibizione in pubblico, vi avviso…

Categorie:Altri Sport Tag:

notte profonda

17 Dicembre 2005 12 commenti

dormo. Squilla il telefono lo ho sul letto. Vedo un numero di cellulare e penso sia qualche amico di Diego. M’è sembrato uscisse qualche ora fa e non mi preoccupo. Seppellisco il tel. sotto il cuscino e tento di dormire.

Inusuale, non lo fa mai bussa alla mia porta il cagnolino.

Piange, o cmq cerca di attirare la mia attenzione.

Mi alzo. Quando chiede aiuto ho paura che stia per entrare in crisi e le sue crisi epilettiche sono terribili da vedere, e chissà cosa sono per lui.

Suonano alla porta e lui si dirige verso l’ingresso scodinzolando.

- Sarà Diego che ha dimenticato le chiavi di casa… penso.

Invece no, è mia nipote… che si è chiusa fuori di casa. Abitiamo vicine ed io (per sua fortuna) ho un mazzo di chiavi.

Sale a casa ed io comincio a riflettere al fatto che Arturo mi ha svegliato prima che Valeria suonasse.

Come avrà fatto ad accorgersi che Valeria (che lui adora) era in difficoltà?

Torno a dormire. Il mio sonno è quasi sempre un coma sereno e profondo.
A domani.

Categorie:Argomenti vari Tag: ,

avanti un altro…

14 Dicembre 2005 22 commenti

appuntamento per strada.
Aspetto dieci minuti, un’infinità di tempo per me per aspettare chiunque figuriamo il primo appuntamento!

Me ne vado, sorridente e festante… amo stare per fatti miei ed ancora non ho capito perché mi diletto di cercare marito…

Rientro a casa e dopo mezz’ora il nuovo baldo giovane si fa vivo.
- Sono qua da mezz’ora! Dove sei?
- A casa, naturalmete, eri in forte ritardo…
- Dieci minuti!
- Va bene, mi avvicino, di nuovo.

Il futuro marito è arrivato su una mercedes nuova fiammante, appena lucidata di nero.
Ha anche il ricevitore satellitare che ti dice dove devi andare.

Fuma. Anche lui! (sarà meglio che m’informi prima e dica di no ai fumatori)

cmq… si fa una passeggiata nel salotto con ruote. Un bitter al bar.

parla sempre solo lui

ODIO CHI MI USA COME UN REGISTRATORE.

Un’ora è più che sufficiente per liquidare anche il nuovo e già ex futuro marito.

Avanti il prossimo…

Categorie:Teatro Tag: ,

i colloqui visti dalla prof…

13 Dicembre 2005 8 commenti

arrivo, puntuale, come quasi sempre.

Gli anditi sono già pieni e le aule vuote… vuote di che? Ma di noi!

Arriviamo calmi e trafelati, occupiamo i posti programmati.
quelli che arriviamo

Nella mia aula ci sono solo io, sola soletta, nella scomodissima aula che hanno occuoato per due mesi gli studenti (martiri) di IV C.

Mi aggiro per l’aula ed elimino (è un vizio) carte e immondezza generica rimasta da oltre un mese dopo il trasloco. Vorrei dare un’impressione decente ai genitori.
Raccolgo da terra un giornale, lo butto insieme all’altra immondezza nel cesto. Poi mi pento. Che farò per tre ore e mezza?

Incredibile, ne trovo un altro con cui mi diletto nella lettura delle notizie “fresche”. E’ del 4 novembre 2005.

Poi arrivano i primi genitori, una percentuale solita: 80% mamme.
Non ho problemi, io sono rapida e c’è il tempo di ascoltare anche problemi gravi di qualche studente.

Ma insomma raccolgo da parte dei genitori racconti entusistici di quanto piaccia la microbiologia ai figli.

Lo so è una disciplina veramente interessante, fa ragionare, capire, spero venga anche voglia di sapere…

e adesso… come ha visto i colloqui (gli stessi) un’alunna…

Riferimenti: Roby IV C

Categorie:Gossip Tag: , , ,

fumosa cenetta

11 Dicembre 2005 16 commenti

Sulla strada del ritorno a casa con il cagnolino. Non è tardi, ma la mattina ho la sveglia talmente presto che le 20.00 diventano un’orario terribile.

Ho da fare consueti controlli (di glicemia), praticare il buchino dell’insulina. Insomma, mi affretto sono gli ultimi metri.

Un signore, dall’aria molto distinta mi chiede qualcosa sul cagnolino.
Sorrido garbatamente (mi è stato insegnato così) rispondo e proseguo, giudicando terminato il dialogo.

Ormai di spalle sento: – Ossequi.

Ossequi?

Mi giro di scatto, o sono ormai troppo vecchia per un “buonasera” o il signore arriva fresco fresco dall’ottocento.

- Mi accompagna a casa? Sono pochi metri.

In quei pochi metri il maturo settantenne (o più?) mi offre un invito a cena, sotto casa.

Ma sì, una serata insolita. Accetto.

Al ristorante lo attende una coppia di amici fumatori.
Così siamo in quattro, tre che fumano (due sigarette per volta per bocca) ed io.

Restisto appena mezz’ora. Qualche cozza gratinata, funghetti e melanzana, un bicchiere di ottimo vino… ma non sento sapori nè odori.

Le millecinquecento sigarette fumate mi annebbiano mente, gola, odorato.

Il maturo dongiovanni si offre di diventare mio compagno. Così?
Subitissimo?

Sfoggio il sorriso più smagliante che possiedo.
Così a letto saremo in tre. Io, te ed Arturello…

Il giovanotto sbianca, la paralisi investe il suo viso e poi il corpo. Non fuma nemmeno più.

Io saluto e vado via. Nessuno mi trattiene.

Grazie Arturo!!!!

Categorie:On the road Tag: ,