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Archivio Settembre 2007

Mettiamo grandi portacenere nelle strade

28 Settembre 2007 13 commenti

Introduzione di posacenere nelle strade, ovunque! Dal Meet up di Carbonia

(link a fine post)

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Il 28 indossiamo una maglietta rossa a sostegno…

27 Settembre 2007 9 commenti

della lotta del popolo birmano

 

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COPIO ed incollo questa “perla” pubblicata da: “l’altra voce punto net”

26 Settembre 2007 6 commenti


mercoledì 26 settembre 2007

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Odio… i principi della Fisica applicati al lucchetto della bici

21 Settembre 2007 10 commenti

Tutte le mattine mi dedico ad una passeggiata in bicicletta, a meno che gli anziani genitori non chiedano qualche forma di assistenza.

La mia stupenda bici rosa parcheggiata (con il permesso dei condomini) nell’androne, mi aspetta.

E’ legata con un misero lucchetto ad un termosifone che spero inamovibile.

Quando giro la chiave nel lucchetto, cominciano i guai.

Il lucchetto, praticamente una volta si, una no, va per i fatti suoi.

Si gira, sprezzante, dei miei tentativi di riportarlo alla ragione.

La catena (ci si mette pure lei) si annoda a tuto ciò che le pare disponibile.

Ma il farabutto è il lucchetto.

Ci sono giorni in cui mi sento incapace. Ilmalevolo continua a girare su sè stesso e mi impedisce di chiuderlo.

Gli anelli della catena si sovrappongono.

Raccolgo tutta la pazienza, poca, a dire il vero, perché so che più m’incaz… più è difficile chiuderlo…

Spero sempre che poche persone assistano alla mia battaglia quotidiana.

Ma anche la ruota anteriore non scherza!

Sembra abbracci i pali cui tento di allucchettare la bici.

Quando sono carica e armata di pacchi… ecco il momento migliore per buttarsi a terra, come una bimba capricciosa…

La biciletta sembra viva!

Mio padre è tornato bambino…

17 Settembre 2007 11 commenti

Era un signore sempre proccupato per la vita degli altri.

Dispensava suggerimenti e consigli a tutti.

Consigli e suggerimenti non richiesti, che facevano incavolare più che dare una qualunque forma d’aiuto.

Ho vissuto TUTTA LA VITA con il suo fiato sul collo… perché ero la figlia scapestrata, comunista,  tutto quello che lui non tollerava.

Lo ho odiato. Lo ho cominciato a tollerare quando lo ho visto peggiorare a vista d’occhio.

Adesso mi fa tenerezza.

Sorride sempre, ringrazia per ogni piccolo favore, è diventato totalmente inconsapevole.

Lo guardo e in lui vedo con angoscia il mio futuro.

Alla fine… lo ho acquistato

13 Settembre 2007 9 commenti

Ho comprato un metal detector con l’illusione di poter ritrovare i due mazzi di chiavi smarrite al mare.

 

Non mi sembra un oggetto affidabile, però… con la mia solita mania di risparmiare ho acquistato il modello più economico.

 

Che fare?

 

Da due giorni lo rimiro nella sua scatola… poi Diego curiosissimo ha aperto il pacco (gigantesco, per un oggetto minuscolo) e ha montato  l’arnese.

 

Senza macchina (dal meccanico, questa volta) non ho potuto ancora provare le capacità del metal detector.

 

Sono un pò delusa. Le prove fatte in casa sono state totamente insoddisfacenti. Non si percepivano metalli nemmeno… sotto un foglio di giornale!

 

Mi sento un’affarista fallita… 

 

 

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Quelli che… basta che respiri

9 Settembre 2007 12 commenti

Mi preparo per andare al mare, costume da bagno, zaino e tutto l’occorrente per un’oretta serena da sola in spiaggia.

Non faccio nemmeno in tempo ad arrivare a Giorgino che con uno stridio di freni si avvicina una macchina.

Non sollevo nemmeno lo sgardo, prendo il cagnolino e mi avvio.

Voglio trascorrere qualche momento in pace con me stessa. Ho assoluto bisogno di smaltire le tensioni accumulate nei giorni passati.

Raccolgo un bel bastone che sembra efficace per allontanare eventuali randagi e proseguo.

Non è soddisfatto il signore che non ho degnato di uno sguardo.

Scende dalla macchina, armato di orrendi pantaloncini da bagno, canottiera scarponcini e calzini. Mi segue.

Lo tengo d’occhio e avanzo verso la battigia mostrando disinvoltamente il grosso bastone.

Arrivo alla mia postazione, un vecchio armadio abbandonato che mi serve da comodo appoggio.

Entro in acqua dopo aver legato Arturo.

Non è ancora soddisfatto il maturo signore. Si avvicina. Non ringhio ma agito il bastone con fare indifferente.

Mi passa accanto e saluta. Ricambio il saluto e procedo verso l’acqua.

Faccio la mia consueta passeggiata da controllo diabete e controllo il cane sulla riva.

A Giorgino, Arturo trova di tutto, e mastica dalle ossa ai pesci morti, sono quindi costretta a mettergli la museruola.

Finalmente si acquieta il cane ed anche il mio estimatore di parcheggia una trentina di metri di distanza.

Io sono felice, la giornata è bellissima, l’acqua e calda e mi chiedo perché il signore insista nel restare a guardare.

E’ chiaro che non ho alcuna intenzione di scambiare nemmeno una parola… per non dire altro.

Nuoto, corro in acqua, saltello. Lui è sempre lì. Non se ne va.

Lo osservo di sottecchi sperando che, fatta la figura di merda, abbia il buon senso di sparire.

Dopo buona oretta raccatto le mie cose e vado via. Mi segue di nuovo.

Metto il cane in macchina e mi allontano.

 

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quando si dice premonizione…

3 Settembre 2007 18 commenti

Avevo fatto un sogno, qualche giorno fa.

Venivo abbandonata nella mia macchia da qualcuno che spariva portandosi via le chiavi dal quadro ed ero scoppiata a piangere.

Che mi è successo pochissimi giorni dopo?

Il baldo figliolo, dopo aver perso in spiaggia un mazzo di chiavi della macchina, a ferragosto, ha pensato bene ieri di perdere il seondo mazzo, dopo aver lasciato parcheggiata la macchina, contromano, nella corsia dei pulman…

E che ha fatto la mamma?

Per due mattine ha cercato di risolvere i problemi causati dal figlio.

La macchina riportata a casa con il carro attrezzi.

Le chiavi da acquistare all’Autocentro.

La batteria scarica.

Ma perché?

ha forse anche lasciato le luci accese?

 

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